Gregorio Nardi è nato da una famiglia di artisti e di scrittori. Fino al 1987 i suoi insegnanti sono stati i nonni Rio Nardi e Gregoria Gobbi (celebre duo pianistico formatosi alle grandi scuole di Giuseppe Buonamici, Ernesto Consolo, Ferruccio Busoni); poi, dal 1980, anche Wilhelm Kempff, del quale è stato l’ultimo allievo. I premi ottenuti ai concorsi internazionali Artur Rubinstein (Tel Aviv 1983) e Franz Liszt (Utrecht 1986) hanno dato inizio a un’intensa carriera internazionale che lo ha visto collaborare tra l’altro con cantanti e voci recitanti (Suzanne Danco, Mark Padmore, Marianne Pousseur, Elena Zaremba), musicologi (Luigi Pestalozza, Gianfranco Vinay), danzatori e attori (Carla Fracci, Italo Dall’Orto, Lina Sastri, Ferruccio Soleri, Vladimir Vassiliev), violisti, violinisti e violoncellisti (Ilya Grubert, Günter Pichler, Gemma Rosefield, Mark Tooten, Tamsin Waley-Cohen, Renato Zanettovich). Ha inoltre approfondito con entusiasmo la pratica degli strumenti originali ed è stato più volte invitato in Francia e in Italia da Philippe Herreweghe. La sua prima registrazione lisztiana – Réminiscences de Puritains – è stata scelta da J. Methuen-Campbell (Gramophone, 1990) tra le migliori pubblicazioni dell’anno. Successivamente, Nardi ha inciso per la Phoenix altri due dischi lisztiani e, in prima assoluta, composizioni inedite del giovane Schumann (in 3 CD), di Ferdinand Hummel, di Schönberg, di autori italiani del Novecento. Scrive recensioni e saggi sulla storia dell’interpretazione pianistica, in particolare sul mensile Musica, e sulla storia degli autori ebrei. Ha tenuto Masterclass, conferenze e letture universitarie in Italia, Germania, Francia, Svizzera e Israele (Scuola Normale di Pisa, Université Paris 8, Ecole Normale, Lenbachhaus, Conservatoire de Paris, Università degli Studi di Milano, Kunstmuseum Winterthur) sui manoscritti di Schumann, sulla storia dell’interpretazione brahmsiana, sulla scuola di Busoni, su Ives, Savinio, Böcklin.

Appassionato ricercatore di composizioni nuove, inedite o sconosciute, ha eseguito in prima esecuzione mondiale la prima versione della Concord Sonata di Ives, importanti inediti di Schumann, Brahms, Rott e Busoni, i 17 Fragmente di Schönberg, brani del Novecento storico italiano e di autori contemporanei quali Huber, Pousseur, Donatoni, Cavallari, Berio, Vlad. Collabora, fin dalla fondazione, con ICAMus (The International Center for American Music) in una serie di progetti per la diffusione della musica classica americana. E’ co-fondatore e direttore artistico di FLAMEnsemble – gruppo di 22 solisti per la musica contemporanea – e del Florence Chamber Music Festival che, nelle sue tre edizioni, ha presentato concerti monografici dedicati a Carter, Huber, Crumb, Sciarrino, Pousseur, Kurtag, Ligeti; ai quali hanno partecipato tra l’altro Klaus Huber e Younghi Pagh-Paan, Heinz e Ursula Holliger, Marianne Pousseur, Salvatore Sciarrino.



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