Di Giorgio Ceccarelli Paxton.

Premessa.

Sono particolarmente grato all’Associazione culturale Nuove Tendenze del privilegio offertomi nell’ospitare sul suo sito un mio contributo nell’ambito dell’anno celebrativo del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri. Un pensiero a quello che è stato non solo uno dei più grandi poeti della storia dell’umanità, ma il fondatore della lingua italiana, e la cui modernità è ancora straordinariamente attuale, non poteva mancare da parte di una associazione come Nuove Tendenze che, nonostante il suo nome “future-minded”, si è sempre occupata di cultura, di alta cultura – e di tutta la cultura – , a 360 gradi.
Quanto segue è la ristrutturazione di una trasmissione dallo stesso titolo che ho curato agli inizi del 2015 per Radio Vaticana. Vi è qui una implementazione del testo originario, che, per gli scopi cui era dedicato – sostanzialmente ascolti musicali, quindi con notevole ristrettezza dei tempi dedicati alla parte divulgativa – risultava molto, anzi direi troppo, sintetico.

 

“DANTE IN MUSICA”, dunque, e non “La musica in Dante”. La distinzione è fondamentale, perché “La musica in Dante”, anche se argomento di per sé fascinoso ed interessante, significherebbe una serie di disquisizioni di carattere filosofico ed estetico sul come la musica era concepita nel Medioevo, nel dolce stilnovo, in Dante, sulle arti del trivio e del quadrivio, sull’armonia delle sfere ecc. ecc. Al contrario, scopo di questo lavoro è quello di presentare e, per quanto possibile, analizzare compositori che abbiano scritto musica da ispirazione dantesca e sull’argomento “Dante”. “Dante in musica”, quindi, non solo per commemorare il 750° anniversario dalla nascita (ricordo le date di nascita e di morte: 1265-1321), ma per esplorare come l’universo dantesco, certamente quello della Commedia, ma anche quello minore della Vita nuova e delle Rime ma anche del Convito, sia stato affrontato nel corso della storia della musica non soltanto da autori quasi coevi al poeta fiorentino, ma, e questo può sembrare strano, soprattutto da compositori moderni e contemporanei. Un esempio per tutti: il compositore russo Boris Tischenko, morto nel 2010, compose un ciclo coreografico di ben cinque sinfonie, tutte ispirate dalle e alle opere di Dante. Ma di questo parleremo in seguito.

icona_pdf  DANTE IN MUSICA – prima parte – leggi tutto …

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icona_pdf DANTE IN MUSICA – seconda parte – leggi tutto …



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