Diplomato in pianoforte al Conservatorio di Perugia sotto la guida di Valentino di Bella, Francesco Venerucci esordisce nel mondo del jazz all’età di 16 anni, eseguendo in concerto le sue prime composizioni. Nel 1984 frequenta il workshop di Harold Mabern a Umbria Jazz. Tra le figure di riferimento, sempre per quanto riguarda la musica afro-americana, hanno grande importanza Wynton Marsalis e Barry Harris. L’attività nei club della capitale, come anche le apparizioni in RAI si susseguono fino a quando, nel 1990, decide di dedicarsi prevalentemente alla composizione sotto la guida di Carlo Cammarota e Teresa Procaccini. Si perfeziona in Francia dove ottiene il primo premio all’unanimità in “écriture” nella classe d’Isabelle Duha all’Ecole Nationale de Musique d’Issy-les-Moulineaux. Successivamente si diploma in composizione e analisi musicale con Claude Ballif al Conservatorio di Sevran e in orchestrazione con Alain Gaussin al Conservatoire du Centre de Paris. Studia direzione d’orchestra sotto la guida di Nicolas Brochot e Bruno Poindefert e frequenta l’ultima master class del compianto Sergiu Celibidache tenuta alla Schola Cantorum di Parigi. Inoltre segue i corsi di affermati compositori quali Ivan Fedele, Luca Francesconi, Fabio Vacchi, Adriano Guarnieri, Alvise Vidolin (musica elettronica), Stephen Montaigue e Luis Bacalov. Francesco Venerucci ha al suo attivo un vasto catalogo che va dal Jazz (songs, big band, orchestrazioni), alla musica classica/contemporanea (musica da camera, sinfonica, opera, balletti e musiche di scena). Importante l’interesse per il Tango che lo ha portato ad essere uno tra i più richiesti arrangiatori di pagine di Astor Piazzolla. Non meno importante è la ricerca sull’improvvisazione musicale, che Francesco Venerucci sa sapientemente far convivere con le diverse influenze sopra descritte come testimonia anche il CD Primo libro di Improludi per pianoforte. Dal 1997 tiene corsi d’improvvisazione e Tango, al R.I.M. de Saverne (Alsazia), Incontri Internazionali di Musica da Camera di Marzabotto (Bo), al Royal Conservatory of Music di Rotterdam e all’Accademia di Lasino (Tn).
In veste di compositore e/o esecutore è invitato in numerose rassegne e manifestazioni tra le quali Roma-Europa Festival, Biennale di Venezia, IRCAM-Paris, La Notte Bianca di Roma, TusciaOpera Festival, Multiphonia Festival, Grappolo Carminio (Lecce), Festival di Atri ecc.
Tra i vari riconoscimenti va ricordato il primo premio a Barga Jazz 2005, il terzo premio per l’Opera Sogno di una notte di mezza estate al concorso “Dimitri Mitropoulos” di Atene e il concorso RAI Radio 3-Orione classificatosi con il brano Adrian L.
Recentemente ha presentato alla Casa del Jazz il suo ultimo lavoro discografico Tango fugato, che ha riscosso una calorosa accoglienza e grande interessamento dei media (Rai International, Radio3, Radio Imago, Facoltà di frequenza). Ha successivamente presentato il cd in varie stagioni concertistiche italiane. Recensioni del cd sono uscite su varie testate tra le quali World music, Suono e Musikbox. Le sue opere sono edite da Curci-Milano e Rai Trade. Collabora come critico musicale per il settimanale Left-Avvenimenti.

Discografia
2007 Tango Fugato Dodicilune
2004 Una cosa diferente (Quinteto Tango Estremo) Munich records
2003 Goldberg Variations (Danish Saxophone Quartet) Kontrapunkt
2002 Primo libro di Improludi per pianoforte
2001 Note di passaggio (Duo Cantabile) Bottega Discantica
1994 Astor Piazzolla-Tango (New Danish Saxophone Quartet) Kontrapunkt

Link
www.francescovenerucci.com
www.myspace.com/francescovenerucci
www.dodicilune.it



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