L’Associazione è stata costituita per atto pubblico, e il suo statuto è stato depositato presso lo Studio del notaio Mario Zanchi di Siena, in data 22 ottobre 2007 (repertorio n. 25.837).

Art. 1 – Costituzione
E’ costituita l’Associazione culturale denominata “Nuove Tendenze”, di seguito denominata Associazione.
Art. 2 – Sede
L’Associazione ha sede in Lucca, via S. Lucia 19.
Art. 3 – Natura e durata
1. L’Associazione è apolitica, apartitica e non ha fini di lucro.
2. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.
Art. 4 – Finalità
1. L’Associazione ha lo scopo di realizzare iniziative legate a ogni forma di espressione artistica; promuovere attività culturali con ogni mezzo, compresa la realizzazione di eventi spettacolari; diffondere contenuti culturali; favorire il legame tra patrimonio culturale e territorio; promuovere la valorizzazione dei beni culturali, offrire sussidi didattici e strumenti per la conoscenza culturale; realizzare studi, ricerche e pubblicazioni relativi ai vari ambiti storico-artistici; inoltre di coordinare l’attività propria con quella di altre associazioni, fondazioni, enti pubblici e privati per perseguire uno scopo comune di promozione della cultura in ogni sua forma e manifestazione, in rapporto con gli sviluppi e le tendenze culturali in atto nella società. Essa potrà altresì collaborare con altri organismi per rendere più efficace la propria azione nonché partecipare a consorzi, associazioni ed altre strutture organizzative aventi finalità similari alla proprie.
2. L’associazione può compiere tutti gli atti e le operazioni di natura reale o personale, finanziaria, mobiliare o immobiliare ed anche ogni attività non espressamente prevista nello statuto che risulti necessaria o utile alla realizzazione dei suoi fini istituzionali.
3. Per il perseguimento dei suoi fini, l’associazione può ovunque assumere o stipulare accordi o convenzioni sia con altre associazioni, enti ed istituzioni nazionali o esteri, sia con amministrazioni pubbliche.
Art. 5 – Associati
1. Il numero dei soci è illimitato. Possono aderire all’Associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti, senza distinzione alcuna, che ne condividono lo Statuto e gli scopi.
2. Gli associati, da ora in poi Soci, si distinguono nelle seguenti categorie:
A) ordinari
B) sostenitori
C) onorari.
A) sono Soci ordinari: i cittadini italiani o stranieri che solidarizzano con la vocazione educativa dell’Associazione, intendono offrire il proprio concreto contributo di partecipazione attiva alla vita associativa e si adoperano sensibilmente per lo sviluppo dell’Associazione in Italia e all’estero. Essi hanno diritto di voto nelle assemblee. Gli aspiranti Soci presentano domanda scritta di adesione, e vengono nominati dal Consiglio direttivo, su proposta del Presidente o di due Soci. All’atto di ammissione gli associati versano la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio direttivo. Il contributo associativo è intrasmissibile.
B) sono Soci sostenitori: coloro che, oltre ad assumersi gli impegni propri dei Soci ordinari sopra elencati, svolgono un ruolo di sostegno economico più spiccato, secondo quanto stabilito annualmente dal Consiglio direttivo. Essi hanno facoltà di sottoporre al Consiglio direttivo, sotto forma di elaborato scritto, progetti che intendessero sviluppare attraverso l’Associazione, cedendo con questo ad essa gli eventuali diritti economici derivanti dalla realizzazione di detti progetti.
C) sono Soci onorari: i cittadini italiani o stranieri che si siano particolarmente distinti nel campo della cultura, dell’arte, delle scienze e per particolari meriti istituzionali, culturali, umanitari ecc. I Soci onorari vengono designati dal Consiglio direttivo, su proposta del Presidente o di almeno sei Soci.
3. Gli aspiranti Soci presentano domanda scritta di adesione al Consiglio direttivo, dichiarando di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo procede alla ratifica dell’ammissione entro trenta giorni. Al fine di garantire l’effettività del rapporto associativo, è esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa ed è previsto, per gli associati maggiori di età, il diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, e per l’elezione degli organi direttivi dell’Associazione.
4. Tutti i Soci acquisiscono gli stessi diritti e doveri individuali dallo Statuto o dai regolamenti interni eventualmente emanati.
5. I Soci hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione, offrire il proprio concreto contributo di partecipazione attiva alla vita associativa per lo sviluppo dell’Associazione in Italia e all’estero.
6. Tutti i Soci hanno diritto a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione.
7. Tutti i Soci hanno diritto di voto, di eleggere ed essere eletti negli organismi dirigenti.
8. Tutti i soci sono tenuti all’osservanza del presente Statuto, dei deliberati degli organi sociali e degli eventuali regolamenti.
9. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio direttivo. All’atto di ammissione gli associati versano la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio direttivo. Il contributo associativo è unico e personale, non è rivalutabile, non può essere trasmesso agli eredi o a terzi, non costituisce in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi e non viene restituito in caso di recesso.
10. L’adesione dei Soci all’Associazione si intende automaticamente rinnovata, salvo dimissioni scritte da indirizzare al Consiglio direttivo. La qualifica di Socio si perde:
a) per recesso;
b) per morosità nel pagamento delle quote stabilite dal Consiglio direttivo;
c) per deliberazione espressa dal Consiglio direttivo, qualora sussistano dei contrasti d’interessi tra il Socio e l’Associazione, o per indegnità del Socio.
Art. 6 – Risorse economiche
1. Gli esercizi dell’Associazione si aprono il 1° gennaio e si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
2. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da: quote sociali e di iscrizione fissate dal Consiglio direttivo; contributi, comunque elargiti, dai Soci o da terzi, da privati o da enti pubblici; dall’attività finanziaria derivante dall’organizzazione di manifestazioni culturali e da quanto altro previsto dall’oggetto sociale; da tutte le altre entrate che possono concorrere a vantaggio dei fini associativi.
3. Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 108, comma 2-bis, del D.P.R. n. 917/86, e nel rispetto di tutte le formalità richieste l’Associazione potrà raccogliere fondi a seguito di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza con celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
4. E’ comunque fatto divieto all’ente di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.
5. Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Presidente, o in caso di assenza o di impedimento del Presidente, dal Vicepresidente da questi nominato.
Art. 7 – Organi
Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea generale dei Soci il Consiglio direttivo il Presidente.
Art. 8 – Assemblea generale
1. L’Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto a un voto.
2. Essa si riunisce, in via ordinaria, almeno una volta all’anno entro il mese di giugno, per l’approvazione del rendiconto dell’attività, e in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio direttivo lo ritengano necessario; oppure ogni volta che ne faccia richiesta almeno 1/10 dei Soci.
3. L’Assemblea è convocata dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno otto giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera raccomandata, telegramma, fax o e-mail con avviso di ricevimento).
4. In prima convocazione l’Assemblea generale è valida se è presente la maggioranza dei Soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
5. L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e con il voto favorevole della maggioranza dei Soci, mentre in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
6. Ogni Socio avente diritto al voto può farsi rappresentare per delega scritta da un altro associato. Nessun Socio può essere portatore di più di cinque deleghe.
7. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, con trascrizione su apposito Libro delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci.
8. L’Assemblea generale ha i seguenti compiti: – nomina il Presidente/Direttore Artistico; – elegge i membri del Consiglio direttivo; – approva il bilancio preventivo e il rendiconto economico-finanziario; – approva eventuali modifiche dello Statuto. All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un Presidente dell’Assemblea e un Segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Art. 9 – Consiglio direttivo
1. Il Consiglio direttivo è formato da tre a cinque membri, eletti dall’Assemblea generale tra i Soci. Nel suo ambito sono eletti il Presidente/Direttore artistico e il Vicepresidente.
2. Ogni incarico avrà la durata decisa al momento della nomina.
3. Spetta al Consiglio direttivo dare applicazione alle norme statutarie ed assembleari. Il Consiglio direttivo si riunisce almeno due volte all’anno e può essere convocato da: – il Presidente che fissa la sede, la data e l’ordine del giorno; – almeno due dei componenti, su richiesta scritta e motivata. La convocazione con gli argomenti all’ordine del giorno deve essere inviata ai Consiglieri almeno otto giorni prima della data stabilita, con comunicazione scritta (lettera raccomandata, telegramma, fax, oppure e-mail con avviso di ricevimento). Ciascun Consigliere, con richiesta scritta al Presidente, può chiedere che vengano inseriti nell’ordine del giorno gli argomenti che ritiene opportuno vengano discussi.
4. Le decisioni del Consiglio direttivo vengono prese a maggioranza semplice; in caso di parità dei voti decide il voto del Presidente. Ogni consigliere ha diritto a un voto e sono ammesse votazioni per delega; non più di una per ogni membro.
5. Nella gestione ordinaria i compiti del Consiglio direttivo sono:
- formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione, determinando il programma di lavoro;
- predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea generale;
- eleggere i Soci onorari e fissare le quote sociali;
- elaborare il rendiconto dell’attività, che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
- nominare esperti, relatori, professionisti e tecnici, utili al buon funzionamento dell’Associazione;
- raccogliere i contributi e le elargizioni effettuate da Terzi e/o Soci, iscrivendole cronologicamente nel Registro dei Sovventori a cura del suo Presidente;
- prendere tutti quei provvedimenti che non sono di competenza dell’Assemblea generale o degli altri organi dell’Associazione.
Di ogni riunione deve essere redatto verbale da trascrivere su un apposito registro delle Deliberazioni del Consiglio direttivo.
Art. 10 – Presidente
1. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. Può essere rieletto.
2. Il Presidente viene eletto dall’Assemblea generale, tra i membri del Consiglio direttivo.
3. Il Presidente si assume il ruolo di Direttore Artistico dell’Associazione, e come tale dà l’indirizzo alle attività culturali della stessa, impostando e coordinando le manifestazioni cui l’Associazione dà vita.
4. Al Presidente vengono conferiti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, compreso quello di incassare somme per qualsiasi importo. Il Presidente sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione.
5. Il Presidente può aprire, movimentare o chiudere conti correnti postali o bancari.
6. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea generale.
7. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
8. In caso di sua assenza o di impedimento, potrà delegare temporaneamente alcune sue funzioni al Vicepresidente.
9. Il Presidente conferisce ai Soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.
Art. 11 – Vicepresidente
1. Il Vicepresidente è nominato dal Presidente tra i membri del Consiglio direttivo, lo coadiuva nel raggiungimento degli obbiettivi dell’Associazione. 2. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, il Vicepresidente svolge le funzioni attribuitegli dal Presidente.
Art. 12 – Gratuità delle cariche
Tutte le cariche elettive sono gratuite e ai relativi membri compete solo il rimborso delle spese varie, regolarmente documentate ed in ottemperanza con la normativa fiscale in vigore al momento della presentazione.
Art. 13 – Regolamento dell’Associazione
Sarà facoltà del Presidente, qualora egli lo ritenga opportuno, predisporre l’elaborazione di un regolamento interno all’Associazione, volto a stabilire le modalità della gestione organizzativa nonché l’utilizzo di strumenti, locali, spazi, attrezzature, apparecchiature tecnologiche e di quant’altro verrà messo a disposizione dell’Associazione per lo svolgimento delle sue attività.
Art. 14 – Modifiche dello Statuto
Per modificare lo Statuto occorre, nell’assemblea dei Soci riunita in prima convocazione, la presenza di almeno tre quarti degli associati, e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Qualora non fossero presenti, in prima convocazione, i tre quarti degli associati, in seconda convocazione l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero di Soci partecipanti, e delibererà a maggioranza dei presenti.
Art. 15 – Scioglimento e devoluzione del patrimonio
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci. In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa essa avvenga il patrimonio associativo sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o affini di pubblica utilità sentito l’organo di controllo di cui all’art.3, comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diverse destinazioni imposte dalla Legge.
Art. 16 – Ordinamento dell’Associazione e norme di rinvio
Tutte le norme relative all’ordinamento dell’Associazione sono contenute nel presente Statuto, composto di n. 16 articoli. Per quanto non previsto dallo Statuto si applicano le norme del Codice Civile e si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.



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