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Archivio eventi
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SVIATOSLAV RICHTER OVVERO LA PUREZZA DELLA MUSICA
Sabato
21 marzo 2009, dalle 16,00 alle 18,00, si è svolto a Lucca presso
l'Oratorio di S. Giuseppe (nel complesso del Museo della Cattedrale di S.
Martino) il primo appuntamento del ciclo "Vivi la Musica - incontri e
ascolti 2009", curato da Nuove Tendenze e dall'Istituto Musicale Diocesano
"R. Baralli", in collaborazione con il Museo della Cattedrale.
L'intervento è dedicato al leggendario pianista russo Sviatoslav Richter
(1915-1997), considerato il più grande esecutore di tutti i tempi.
E' intervenuto Giorgio Ceccarelli Paxton, noto esperto e collezionista
dell'opera e dell'arte di Richter. Durante l'incontro sono
stati proiettati
video rari o inediti e si sono ascoltati brani musicali di J. S. Bach, F.
Chopin, F. J. Haydn e F. Mendelssohn-Bartholdy eseguiti da Richter.
L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Lucca.
Nel settembre 1999 (secondo un sondaggio effettuato dalla rivista inglese Classic CD fra critici e pubblico) il pianista Sviatoslav Richter fu considerato non solo il più grande pianista del '900, ma, più in generale, il più grande esecutore tout court, comprendendo in questa categoria non solo i pianisti ma anche tutti gli altri artisti sia strumentisti sia direttori d'orchestra.
A prescindere dal valore di questi sondaggi che rimangono pur sempre confinati nell'ambito della soggettività, si cercherà di ripercorrere la carriera straordinaria di questo artista con l'ausilio di rari supporti audiovisivi, esaminandone non solo l'indubbio spessore artistico, ma anche la eccezionale statura morale.
Nota biografica del relatore.
Giorgio Ceccarelli Paxton è nato a Roma nel 1945. Ha conseguito
la Laurea in Filosofia con lode presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università La Sapienza di Roma. Dopo diversi anni di insegnamento di
Storia, Filosofia e Pedagogia in alcuni licei romani ha lavorato per lungo tempo
nei settori della Direzione del Personale e Marketing di una importante società
italiana, coltivando e approfondendo contemporaneamente la passione e lo studio
della filosofia e della storia della musica, con particolare riferimento alla
letteratura pianistica.
Attualmente svolge l'attività di consulente filosofico, finalizzando nello
stesso tempo la sua incorreggibile melomania in varie attività di studio
collegate alla musica. Ha collaborato alla stesura italiana del libro di
Heinrich Neuhaus "Riflessioni, memorie, diari" (Sellerio 2002), ha collaborato
con la "Nuova Rivista musicale italiana" (ERI) per alcune schede bibliografiche,
ha curato per conto dell' "Associazione musicale Anton Rubinstein", un ciclo di
incontri su "L'immagine e il suono", "Poesia e musica tra Impressionismo e
Simbolismo", "Beethoven tra filosofia e letteratura" ecc. che sono poi diventate
oggetto di trasmissioni attualmente in corso per la Radio Vaticana. E' uno dei
massimi appassionati, collezionisti e studiosi dell'arte del pianista Sviatoslav
Richter. L'altra faccia della musica lo vede come convinto cultore, studioso e
collezionista del poeta rock Bob Dylan.