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![]() La nuova madeleine di Francesca Vitale |
Le altre madeleines...
-Deserto -Paesaggi impossibili |
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L'arte allo specchio - Conversazione con Marco Moretti di Oriana Rispoli Una conversazione con Marco Moretti è un'occasione preziosa. Noto critico d'arte, curatore con Antonio Paolucci e Vittorio Sgarbi di alcune importanti mostre
sull'arte italiana del Novecento, Moretti racconta con verve e passione dei suoi incontri con scrittori, poeti e artisti contemporanei. Tra le personalità
più affini alla sua sensibilità riconosciamo Mario Tobino, Lorenzo Viani, Dino Campana, Louis Borges, Giorgio Caproni, Ottone Rosai, Cesare Pavese.
Nello studio fiorentino in Oltrarno, in una piccola strada fiancheggiante l'antico convento del Carmine, fra le tante cose noto un ritratto fotografico di Moretti
riflesso nello specchio. L'immagine richiama alla memoria un topos dell'arte di tutti i tempi, la rivelazione dell'enigmatico "doppio" che è in noi… Moretti indaga
il doppio in molti modi: innanzitutto con la ricerca dell'essere umano in ogni artista; poi con la ricostruzione dell'immaginario visivo, anche inconscio, di cui si
sostanzia la produzione di ogni autore; infine esaminando gli sviluppi, i rimandi interni e le corrispondenze nella produzione di un artista alla luce del contesto
storico-culturale in cui questi si colloca.
Vengo a conoscere il metodo di analisi di Marco Moretti e il suo pensiero sui linguaggi artistici "sul campo", mentre cura il catalogo, di prossima pubblicazione,
delle opere di un pittore fiorentino. Gli rivolgo così alcune domande...leggi »
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Il fumetto è la nona arte? - Conversazione con Cristina e Francesca Flottadi Elisa Coppede' Cristina e Francesca Flotta sono due giovani artiste (anno 1988) diplomate col massimo dei voti al liceo artistico A. Passaglia di Lucca, che ora frequentano il terzo anno della Scuola Internazionale di Comix di Firenze. La loro è una vera e propria passione per il fumetto, coltivata fin da piccolissime e sviluppata in maniera abile e appassionata, tanto che Cristina e Francesca sperano, un giorno, che questa attività possa trasformarsi nella loro professione; la strada, mi spiegano, è lunga e complicata, ma non si perdono d'animo...leggi » |
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L'unione fa la forza!...... (e fa emozionare). Conversazione con Alessandro Sonnenfeld - di Elisa Coppedè Alessandro Sonnenfeld dal 2009 è il
responsabile del gruppo di flash mob di Lucca: è un laureando in Fisica di 25
anni che ho conosciuto su Facebook e ho voluto incontrare perché volevo mi
parlasse della sua esperienza di mobbista e della sua decisione di fondare anche
a Lucca (che in questi anni si sta finalmente aprendo a iniziative di ambito
contemporaneo) un club di amanti di flash mob. Attraverso varie domande ho, pertanto, cercato di capire che senso ha per lui partecipare a quest’attività che mi sembra voglia in qualche modo essere una forma di arte. Già conoscevo il flash mob, sapevo che la sua caratteristica fondamentale è la sincronizzazione dell’azione e l’emozione successiva che si prova sentendosi uniti come in un gruppo. Il flash mob consiste, infatti, nel mettersi d’accordo (tramite passaparola, Internet o sms) tra persone disparate in ambienti disparati a fare tutti la stessa azione insolita nello stesso momento per un lasso determinato di tempo in mezzo a situazioni normali dove tutti gli altri non mobbisti continuano la loro vita regolare... leggi» |
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Manila Guerrini - ceramista toscana
Manila Guerrini è nata e vive in un paesino immerso nelle morbide colline della Val d'Orcia. E' tra le crete che caratterizzano la sua terra, che nasce in lei la passione per la ceramica... |
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Madeleines - di Francesca Vitale (…)Mi piace anche il semplice gesto dell’ascoltare, questo stato di attenzione e di attesa all’interno del “paesaggio sonoro” non molto diverso dallo scrutare un paesaggio nel mondo, per incontrare o costruire uno sguardo. Forse il suono e l’immagine hanno una loro legge interna che li fa sembrare così straordinariamente familiari e abituali, ma contemporaneamente sembrano avvicinarsi al regno del misterioso.(…). - Luigi Ghirri, da: Niente di antico sotto il sole. Scritti e immagini per una autobiografia; SEI, 1997. La liaison tra immagini e suoni, il tentativo di avvicinarsi a quella legge interna di cui parlava Luigi Ghirri, è l’input che ha portato alla nascita di questa rubrica pensata al telefono tra me e Oriana Rispoli presidente dell'associazione Nuove Tendenze, in una chiacchierata di pochi minuti tra due persone che amano sia la musica, sia le fotografie, sia le parole e soprattutto tutto ciò che costituisce il tentativo intelligente di operare in modo interdisciplinare all’interno del tessuto culturale. Con questa rubrica tenteremo infatti di proporre alcune di queste sottili ‘familiarità’ tra immagini e suoni offrendo in ogni appuntamento il racconto audio di una fotografia attraverso la voce di un fotografo, di un critico o di uno scrittore; il tutto montato con spezzoni di brani musicali di autori contemporanei. Ci sarà inoltre la possibilità di osservare sul sito l’immagine di cui si parla per cercare di coglierla in tutte le sfumature possibili e di ritrovarla nell’archivio del sito stesso dove creeremo una sorta di album virtuale di Nuove Tendenze. (Francesca Vitale) La nuova madeleine - Omaggio a Barrault » Nota biografica di Francesca Vitale » |
Le Madeleines pubblicate:
- Le Carteossidate di Iovine-Conti-Migliori - Memo di Cortellessa-Pousseur - Opera di De Filippis-Nordheim-Toni - Foglia di Cerminara-Stalteri - Trapianti di Cei-Romolo - Il castello sul mare di Polsini-Russo - Autoritratti di Sàle-Romolo - Ispantos di Coletti-Favata - Bagni di Mauro-Laneri - Tre alberi di Mancini-Pozza - Intermittenze di Carone-Stalteri - L'ora di Baum di Dimpflmeier-Jaecker - Cuore crudo di Frolet-Frattaroli - Cucina di Ceci-Meccariello - Laafi Bala! di Menna-Laneri - The parrot di Rutt-Moreira - Ore 5 di Campolunghi-Venerucci - Nostalgia della luce di Bavcar-Jarrett - Verso la città a piedi di Blasselle-Sommacal - Long hidden, Misteri a lungo nascosti di Errore-Parker - Omaggio a Giovanni Semerano di Bianchi-Venerucci - Promenade di Gabrielli-Monk - La casa esposta di Giovenale-Zaffarano - Le vie dell'anima di Di Fabrizio-Duarte Y Sarabanda - Cavare marmo di Marzaioli-Arano - Saltare dalla finestra di Michele Zaffarano - Passione di Bianchi, Sannelli, Sommacal - Soglie di Molesini, Perrino - Album d'infanzia di Vitale, Gabrielli, Mehldau - Il castello di Chevalier, Satie - Strisce di carta e glicine di Verde, Almartino - Alessandra 45 di Morrione, Venerucci - Hetoogvangod (L'Occhio di Dio) di Korporal, Stewart - Paris 1988 di Patrizia Peri |
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Presentazione dello scultore Paolo Pisano
Paolo Pisano (Rossi) nasce a Pisa il 24 ottobre 1941; dopo aver conseguito il titolo di Maestro d'Arte ed aver frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze, si diploma in scultura a Milano, all'Accademia di Belle Arti di Brera, nella scuola di Marino Marini. Ha avuto un'esperienza trentennale e come docente della Progettazione grafica, della Comunicazione visiva, della Pittura e Scultura presso Istituti Statali d'Arte. La materia ovvero i materiali manipolati e impiegati da Paolo Pisano, per tipologia e natura appartengono ad una gamma molto ampia che varia nel tempo e di volta in volta, per assecondare le sue esigenze espressive. Attraverso l'osservazione dell'uso dei materiali e' offerto uno strumento utile per ricostruire il suo percorso artistico, da quello formativo a quello attuale... |
Presentazione dello scultore orafo Oscar Abba
Oscar Abba e' un artista che sceglie forme complesse, per individuare la profondita' dello spazio, scolpire gallerie, creare solidi
infinitamente sfaccettati. Non e' un caso che Oscar abbia iniziato la sua formazione indirizzandosi dapprima verso la psicologia;
l'atteggiamento introspettivo e l'intenzione di scavare nella mente umana erano il tratto dominante della sua indagine.
La genialita' di un artista si misura proprio dalla capacita' di comunicare la propria visione e interpretazione del mondo, indipendentemente dai mezzi utilizzati: qualsiasi forma di espressione avesse scelto quando ha intrapreso la sua strada, Oscar sarebbe comunque riuscito a rendere la profondita' dell'inconscio, l'ingresso nella galleria tenebrosa dell'interiorita' umana... Fotogallery -   Nota biografica |