Nuovetendenze
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Arti visive Nuovetendenze

Il fenicottero bianco
(1910/1994)


Al di sopra della comunione del sangue e di quella dello spirito, esiste fra gli uomini la comunione del cuore. E’ questa comunione che illumina i nostri viaggi internazionali e spoglia di valore la parola straniero. In questo cuore comune, che incontriamo dappertutto, risiede la nostra speranza.

Jean Louis Barrault
 

 

 

 

Il figlio dell’uomo non ha dove poggiare il capo »  - di Francesca Vitale

 

La musica muta  - di Maria Grazia Esu

Sarebbe un flauto
il timbro acuto della voce,
un fiato limpido
che puro, tace.

I gesti intensi vibrati,
pizzichi amalgamati
tra corde di viola
ed archi tesi di crine.

Un suono grave, pieno,
fende l’aria densa,
solletica la schiena arcuata
in un fremito.

 

NOTE BIOGRAFICHE

Francesca Vitale

Le mie note biografiche le trovate su questo sito, poiché curo questa rubrica; forse andrebbero aggiornate, poco importa. Quello che mi interessa invece è fornire il link del video S’Omminessali http://www.youtube.com/watch?v=61gBqLr9cCY (da cui è presa l’immagine che potete qui osservare: un frame del video stesso) per chi vorrà vederlo e ricordare che questa madeleine nasce in ‘gemellaggio’ con un evento che si svolgerà   all’Associazione Culturale La Camera Verde di Roma il 27 e 28 febbraio e il 2 marzo del 2010, anno di un anniversario: i 100 anni dalla nascita dell’Angelo nero, e bianco, del teatro francese, Jean Louis Barrault . In quei tre giorni  verrà proiettato il video, ma anche film ed altri documenti su Barrault e ci sarà la partecipazione di alcuni amici che hanno scritto dei testi e fatto dei disegni sempre dedicati a Barrault..

In questa pagina troverete il comunicato stampa dell’evento e inoltre,  da leggere se ne avrete voglia, il testo che si ‘lega’ alla madeleine: quello che ho scritto per raccontare come sono state fatte le riprese e come è nato il video S’Omminessali di cui Baptiste è suo malgrado protagonista,  incarnando  con gli stessi abiti e movenze del film Les Enfants du paradis, un nuovo personaggio. Troverete anche lo scritto che Maria Grazia Esu, musicista e poetessa cagliaritana,  con la quale abbiamo realizzato il video, ha dedicato al suo ‘impatto’ con l’ ’uomo in bianco’. Maria Grazia ha studiato  pianoforte e canto lirico a Cagliari. Nel 2008  ha pubblicato con la casa editrice Lieto Colle di Como una raccolta poetica intitolata “Nuda, Cruda Poesia” e ha iniziato a collaborare con me alla creazione di cortometraggi, video d’arte, come li si voglia chiamare, curando il montaggio e la composizione, o le sonorità, musicali. Ha partecipato in questi giorni alla seconda edizione del festival "Traghetti di poesia" a cura di Guido Oldani (Cagliari, 3 febbraio Largo Carlo Felice ,sottopiano del Palazzo Civico).

 

Joseph Kosma ( 1905/1969), compositore ungherese naturalizzato francese nel 1946, è autore di molte colonne sonore, di balletti e canzoni di successo.

E’ anche  l’autore della Suite ‘’ Les Enfants du paradis: Baptiste’’, che rende uno straordinario omaggio al protagonista del film, Jean Louis Barrault, e all’ intensa pantomima inserita nel capolavoro di Marcel Carnè. E’ una suite d’orchestra che è stata poi utilizzata anche per la medesima pantomima riportata in teatro da Barrault. Barrault era nato a Le Vésinet nel 1910 ed è morto a Parigi nel 1994. Infine quindi la dedica : con tanti affetto ad un artista straordinario, ad un uno degli ultimi uomini della reverie.

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