CORNI DA CACCIA   - (versione originale »)

 

Nobile è la nostra storia e tragica

Come la maschera di un tiranno

Nessun dramma fortunoso o magico

Nessun particolare indifferente

Rende il nostro amore patetico

 

E Thomas de Quincey nel bere

L'oppio veleno dolce e casto

La povera Anna andava sognando

Passiamo passiamo poiché tutto passa

Indietro io mi volterò sovente

 

I ricordi sono corni da caccia

Il cui clamore smuore nel vento

 

(Apollinaire, La chiamavano Lu e altre poesie, Milano, Mondadori, 1984, traduzione di Vittorio Sereni).