Jonathan Brandani, nato a Lucca nel 1983, si è diplomato nel 2009 con il massimo dei voti e la lode in Direzione d'Orchestra presso la Universität für Musik
und darstellende Kunst di Vienna, presso la quale prosegue il proprio perfezionamento con Mark Stringer. Ha compiuto gli studi di pianoforte diplomandosi con il
massimo dei voti e la lode, perfezionandosi in seguito con A. Lucchesini ed E. Stellini presso l'Accademia di Musica di Pinerolo; ha inoltre seguito corsi di
perfezionamento con K. Bogino, K. Kämmerling e P. de Maria. E' stato borsista della Wagner Stipendienstiftung, e come pianista ha vinto il I° Premio al 14°
Concorso Nazionale "Daniele Ridolfi" e il II° premio al I° Concorso Nazionale "Roberto Zucchi". In ambito cameristico ha collaborato con M. Ancillotti (fl),
N. Baroni, S. Krams (vlc), Hye Won Nam (soprano), J. F. Gatell (tenore), G. Monsalve (tenore), l'Ensemble Nuovo Contrappunto e con gli attori A. Foà ed E. Beruschi.
Nel 2008 e nel 2009 è stato maestro al pianoforte presso il Festival Oper Klosterneuburg (Don Giovanni, La Fille du régiment) collaborando con il direttore E. Calesso
e lavorando al fianco di cantanti come Daniela Fally, Netta Or, Annelie Peebo, Clemens Unterreiner. In veste di direttore d'orchestra si è esibito dirigendo sia classici
del repertorio sinfonico collaborando stabilmente con la ProArte Orchester Wien e il WebernStudioChor, sia proponendo programmi dedicati alla riscoperta di brani di
musicisti lucchesi in prima ripresa moderna.
Nel 2009 si è brillantemente diplomato in Composizione presso la Universität für Musik und darstellende Kunst, presso la quale prosegue gli studi con M. Jarrell e
D. Schermann. Vincitore del II° Premio all'8° Concorso Nazionale di Composizione "Rosolino Toscano", suoi brani sono stati eseguiti in diverse occasioni a Vienna
(Festival Wien Modern), Londra e in Italia.
Approfondisce lo studio del clavicembalo con Wolfgang Glüxam (Universität für Musik und darstellende Kunst, Wien) e Francesco Cera; si è dedicato allo studio
dell'organo, interessandosi in particolare all'approfondimento dell'improvvisazione organistica con F. Caporali e S. Rattini. Ha seguito corsi di interpretazione
con P. D. Peretti, J. Verdin e G. Parodi e di improvvisazione con J. Essl, F. Blanc ed E. Bellotti. Ha inoltre collaborato alla realizzazione del CD Musica al tempo
di Pompeo Batoni incidendo composizioni per organo e brani per flauto e organo del Settecento lucchese in duo col flautista Mario Ancillotti.